Il vascello verde ramarro di Pigiama Party

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Il vascello verde ramarro di Pigiama Party


 
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Danae
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Femminile Messaggi : 2134
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Età : 57
Località : Caserta
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MessaggioTitolo: Vai pensiero....   Dom Ott 24, 2010 8:49 pm


. .







. .


Ti cerco nei sogni


Sento un vuoto infinito dentro me.
Fiaccole inutili e spente
vegliano il cammino dei ricordi
ristoro inefficace dell’anima.
Tremolanti voci lontane
macchiano con inchiostro grigio
Amori filiali sofferti.
Dondolano come nenie
Testi Sacri e preghiere,
osservando percorsi calpestati
mi addentro nel mio Io
barattando le carenze con la maturità
soffocando nel cuore amarezze silenti
lasciando alle spalle domande insolute.
Nulla ha più ragione di essere.
La morte cancella i dilemmi
seppellisce ruoli non assegnati
porta via carezze mai avute.
Ma un sorriso si affaccia sul mio viso
regalandolo a chi non ho capito
cercandola nei sogni per avere
conferma di un Amore.








. .



Voglio svegliarmi


Sento la tua mano tra le mie,
cerco di stringerla nell’abbandono del sonno.
Preghiere e singhiozzi si mescolano
al tuo respiro gravoso e difficile
mentre m’illudo tu abbia trovato
pace nel sonno ristoratore.
Un Voto difficile mi sale dal cuore
offrendolo a Dio in cambio di Tempo.
Spio il tuo collo e ad ogni incertezza di respiro
il cuore pare fermarsi e la gola chiudersi.
E’ troppo poco tempo..
E’ troppo inaspettato..
E’ troppo incomprensibile.
Un sospiro leggero come un soffio
e tu non ci sei più.
Rimane il mio grido disperato.
Tutto finito in una manciata di minuti
come in un sogno.
Ho tante cose da dirti ancora:
Voglio svegliarmi…








. .


Il mio deserto


Sabbia, sabbia, sabbia
Soltanto sabbia nient’altro che sabbia davanti a me.
Sabbia incolore, inodore, impalpabile.
Dune e valli,
montagne e pianure effimere,
senza forme, inconsistenti.
Sabbia, sabbia , sabbia
Sabbia nel mio oggi e nel mio domani.
Sabbia silenziosa
Niente osasi, niente miraggi,
niente pozze d’acqua per dissetarsi.
Paesaggi uguali
Indistinguibili e indecifrabili
Inutili scalate di dune sabbiose
che si sbriciolano sotto
la faticosa arrampicata.
Sabbia, sabbia, sabbia
Soltanto sabbia nient’altro che sabbia
Davanti a me..solo il deserto.








. .

La nave

Seduta sulla panchina dei ricordi
guardava passare la nave della vita.

Lontana ed irragiungibile
lasciava dietro di sè
una scia bianca
col suo navigar nel quotidiano mare.

La guardava ormai arresa
alla amarognola solitudine
del suo vivere.

Restava ferma, seduta e sola
aspettando che scomparisse all'orizzonte.

Rammentava malinconica
la crociera del suo vivere
su un'ammiraglia di maestosa bellezza.

Desiderava salire ancora su quella nave
e sperava che un dì
si sarebbe fermata
per farla navigare oltre la nostalgia.

Seduta sola,
sulla panchina dei ricordi
aspettava la nave della vita.










Libri su uno scaffale.
Pagine fruscianti
raccolgono i pensieri
sconfinando nella fantasia,
vagando nella delizia
di momenti remoti,
aggiungendo sconforto
al piacere dei ricordi
genuflettendosi all'emozione del tatto.
Annuso odore di stampa e di passato,
mi nutro di immagini e parole
oscurando visioni inutili.
Sfioro delicatamente le pagine
traendone il sapore del ricordo,
ritrovando i sorrisi del momento,
emozionandomi malinconicamente.










Dolce vita



Sulla pelle assetata
scivolano gocce di rugiada
disegnando ruscelli irregolari,
una schiuma bianca
morbida e setosa
dalla forte fragaranza
ormai dimenticata
mi riempie di nuovo le narici.
Socchiudo gli occhi ,
ne riempio il petto
mentre l’acqua la scivola via.
Un soffice e vaporoso telo bianco
mi avvolge come una nuvola.
Gesti antichi sfiorano
la mia pelle morbida
con la stessa essenza
cremosa e intensificante.
Di nuovo profumo di donna
.









La staccionata



Un irto terreno
colmo di fitti e alti paletti
conficcati nella morbida terra
per celare a indegni sguardi
una difficile essenza
fatta di pieghe dell’anima
e tenero cuore.

Staccionata preziosa
guardiana fedele di una vita
hai ceduto al sonno
lasciando spiragli d’entrata
a chi ha ingannato l’anima
e il cuore senza pudore.

Menzogne, silenzi,
giochi crudeli
hanno mosso mani e parole
infierendo colpi mortali
ad un’anima spoglia e fragile
colpevole di volersi fidare
di amori ed amici
stendendo timidamente al sole
le pieghe di quel segreto cuore.

Infame guardiana,
richiudi le porte,
conficca paletti ancor più profondi
e lascia che tutto torni
nel silenzio della solitudine
ammantato di neve
di un cuore che nessuno più tradirà.













Il mio andare


Ho camminato a lungo
Per arrivare dove non lo so

Ho scalato ripide montagne
con affanno e fiato corto,
ho salito scale infinite
col cuore che scoppiava e
le forze che mancavano.
Ho corso per scoscesi pendii
non riuscendomi a fermare.


Ho calpestato prati verdi infiniti
senza fiori e senza cinguettii.
Ho passeggiato tra papaveri
e girasoli baciata dal sole
che scaldava il mio cuore.
Ho nuotato a larghe bracciate
per cercare una spalla su cui
posare il mio capo affranto.


Ho camminato a lungo
Per arrivare dove non lo so


Mi sono seduta in freddi ruscelli
che hanno inzuppato le
mie ossa e la mia anima.
Ho attraversato deserti sabbiosi
senza acqua e senza cibo
con l’arsura che bruciava la gola
con lo stomaco che si contorceva.


Ho affrontato bufere di neve
che rallentavano il cammino,
che sferzavano la pelle e
impedivano di pensare..
Ho camminato sola
nelle mie fatiche
a volte affranta e stanca
a volte felice di esser felice.

Ho camminato a lungo
Per arrivare dove non lo so

Ora... voglio fermarmi
in un campo fiorito
...









Cuore matto


Ci cerchiamo tra le migliaia di anime
che popolano la piazza festosa.
Davanti ad un falò
incrocio i tuoi occhi che
raccontano la favola
di un mondo magico..
E sento il cuore vibrare,
rinascere da sonni antichi
mentre il tuo sorriso complice
mi sconvolge l'anima..

E rivoliamo insieme....

..La tua mano calda e sudata
tiene la mia appoggiata sul tuo petto
Il calore del tuo corpo si confonde con il mio
mentre mi stringi a te con emozione.
La tua fronte imperlata di gocce di rugiada
Inumidisce le mie ciocche scomposte
mentre mi sussurri all’orecchio
gradevoli ritornelli sconosciuti
stringendomi a te.
Luci di candele ci illuminano
cancellando ciò che ci circonda.
Io e te soli tra la gente
in un valzer senza fine..











. .




Nascosta in un vecchio baule...



Ho pensato a lungo che
ho riflettuto poco.
Ho creduto nell'impossibile
cambiando visione.
Ho trovato un calderone
vuoto di contenuti
pieno di superficialità
gravoso di poco rispetto.
Luci artificiali spacciate
per raggi di sole lo illuminavano.
Ho sentito riaprire vecchie ferite,
ricalpestare dignità,
rioffendere l'essere.
Voglio andare lontano
da miseri connubi,
lontano da quel calderone

Scovare un angolo pulito
Respirare pace e normalità
Mangiare sogni e sputare carcasse
Volare in alto senza vertigini
Quietare insulsi malesseri
tornando fenice.




.



Chi ama per gioco se ne pentirà quando per gioco sarà amato (J.Morrison)



Si sbaglia sempre..Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia..Si sbaglia per imparare.
Imparare a non ripetere mai certi sbagli. Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato. Si sbaglia per crescere e per maturare. Si sbaglia perchè non si è perfetti..(Bob Marley)



.






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MessaggioTitolo: Re: Vai pensiero....   Sab Mar 01, 2014 1:50 pm



 








Notti nere




Stritolati ogni notte
da un oscuro nemico
che circola nelle vene.
Il viso incosapevolmente
contratto da smorfie di dolore
mostra solchi di stanchezza.
Quando il buio diventa spesso
il  desiderio di riposo
si tramuta in incubo.
La mente rifiuta
quello che il corpo accusa,
ma inutilmente.
Le ore, i giorni i mesi
si accavallano alla ricerca di indizi.
Il sole alto ogni giorno
lenisce quello che la notte aggrava.
Non c’è mai fine.




.



Chi ama per gioco se ne pentirà quando per gioco sarà amato (J.Morrison)



Si sbaglia sempre..Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia..Si sbaglia per imparare.
Imparare a non ripetere mai certi sbagli. Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato. Si sbaglia per crescere e per maturare. Si sbaglia perchè non si è perfetti..(Bob Marley)



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