Il vascello verde ramarro di Pigiama Party

Benvenuto a casa nostra! Questo forum è un luogo
dove si respira aria di amicizia, di sensibilità, di ironia, di cultura .
Se pensi sia il luogo giusto per te, iscriviti e sarai un
nostro nuovo amico..



Il vascello verde ramarro di Pigiama Party


 
IndiceCalendarioFAQCercaGruppiRegistratiAccedi

Condividere | 
 

 le fontanelle ed il capitano

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
soleazzurro
Moderatore
Moderatore
avatar

Maschile Messaggi : 1448
Data d'iscrizione : 19.01.10
Età : 69
Località : napoli
Umore Umore : direi non male....

MessaggioTitolo: le fontanelle ed il capitano   Ven Apr 08, 2011 1:46 pm

il cosiddetto cimitero delle fontanelle è un ossario che si trova la centro della città di Napoli, rione Sanità, appena fuori dalle mura della città greca. .
Mentre i ricchi potevano permettersi degne sepolture nelle Chiesa, per i poverii non vi era altra alternativa che un ossario comune.
Non era altro che una grotta da cui si era ricavato il tufo per le costruzioni della città.

Nel 1656 la peste colpì Napoli con trecentomila morti ( 300.000) , la maggior parte di queste povere persone finiva nel cimitero delle fontanelle, aggiugendosi alle ossa provenienti dalle sepolture bonificate delle " terresante " ( bonifica voluta da Murat ) , successivamente il colera del 1836 " regalò" altre migliaia di ossa e spesso si aggiugevano i corpi inumati che i camposantieri, di notte, portavano alle Fontanelle per non intasare gli scarsi posti disponibili.

Secondo una credenza popolare uno studioso avrebbe contato, alla fine dell'Ottocento circa otto milioni di ossa di cadaveri rigorosamente anonimi.

I napoletani hanno un culto di questo luogo ( che ieri per la solita incuria ha subito un crollo della volta ed ora è chiuso e non più visitabile ), e denominano i poveri resti ( visibili a tutti ) ANIME PEZZENTELLE ( in considerazione che si trattava di persone povere senza nessuna degna sepoltura ).

======================================================

Secondo la tradizione , inutilmente contrastata dalla Chiesa , i napoletani andarono a pregare e chiedevano miracoli alle anime pezzentelle, spesso ne adottavano una in particolare cui andavano continuamente a fare visita e per la quale pregavano.

Sono anime senza nome per le quali è nata una vera e propria devozione da parte dei napoletani e, era un'attrazione turistica di primaria importanza.

======================================================

Tra le migliaia di teschi esposti vi è il teschio del capitano.

secondo la leggenda un noto camorrista che , senza farsi alcun scrupolo, andò nella grotta del cimitero delle Fontanelle a fare sesso fra gli scheletri , i teschi e le anime dei defunti.

Il capitano, secondo la leggenda, lo redarguì duramente.
Il camorrista spavaldamente e senza batter ciglio ....invitò il capitano alle sue nozze.

======================================================

Il giorno del matrimonio tra tavole imbandite , musiche ed allegria...apparve un signore vestito di nero con un regalo per i novelli sposi, lo consegnò nelle mani del camorrista.

Il regalo divenne fiamma e i novelli sposi che sconsideratamente avevano violato la pace dei defunti , furono inceneriti.

======================================================

Ed ora dopo il crollo della volta del cimitero delle Fontanelle....in tanti napoletani andrannoa giocare al lotto , casomai i numeri del capitano o di tante altre leggende relative al cimitero ....ed invece dovrebbero " legnare" chi con tanta disattenzione sta distruggendo storia, leggende e poesia di questa città.






Tornare in alto Andare in basso
soleazzurro
Moderatore
Moderatore
avatar

Maschile Messaggi : 1448
Data d'iscrizione : 19.01.10
Età : 69
Località : napoli
Umore Umore : direi non male....

MessaggioTitolo: Re: le fontanelle ed il capitano   Ven Apr 08, 2011 1:50 pm

....Chissà che il capitano non porti qualche dono a quella " manica di fetenti" che disonora la mia città....., speriamo..., intanto chi è interessato ai numeri..., vincita sicura.
Tornare in alto Andare in basso
Enim
MM
MM
avatar

Maschile Messaggi : 1143
Data d'iscrizione : 19.01.10
Età : 57
Località : prov. di Napoli
Umore Umore : ..............

MessaggioTitolo: Re: le fontanelle ed il capitano   Ven Apr 08, 2011 2:09 pm

Citazione :
....Chissà che il capitano non porti qualche dono a quella " manica di fetenti" che disonora la mia città....., speriamo..., ......
mi associo a questo tuo desiderio Sole.....

p.s.: se non ricordo male, nel cimitero delle fontanelle è sepolto anche Giacomo Leopardi (sbaglio Sole??)


Enim
Tornare in alto Andare in basso
SuonatoreJones

avatar

Maschile Messaggi : 489
Data d'iscrizione : 04.05.10
Età : 56
Località : il mio mondo
Umore Umore : tempestoso

MessaggioTitolo: Re: le fontanelle ed il capitano   Ven Apr 08, 2011 2:24 pm

:-) Sole ... bentrovato ... sempre interessante leggere i tuoi scritti e il tuo raccontare frammenti di vita e di storia napoletana ... concordo pienamente anche sulla morale,
Grazie ...
Tornare in alto Andare in basso
soleazzurro
Moderatore
Moderatore
avatar

Maschile Messaggi : 1448
Data d'iscrizione : 19.01.10
Età : 69
Località : napoli
Umore Umore : direi non male....

MessaggioTitolo: Re: le fontanelle ed il capitano   Ven Apr 08, 2011 6:11 pm

Il poeta de "L'infinito" morì il 14 giugno del 1837 in una Napoli profondamente colpita dal colera. Per questo i corpi dei defunti erano gettati per precauzione in una fossa comune insieme a quelli degli appestati. Un destino a cui Leopardi sarebbe stato sottratto grazie alla premura dell'amico Antonio Ranieri, che si impossessò delle spoglie mortali e le fece trasferire in una tomba nella Chiesa di San Vitale, a Fuorigrotta. Tuttavia i documenti dell'epoca hanno sempre smentito questa tesi recando come luogo di sepoltura ufficiale il camposanto colerico.
Grazie SJ...in verità mi fa piacere sempre ritrovarvi e spero di lasciare incolti i campi per poter stare più tempo sul vascello ...anche per evitare le ire della capitana...

Enim, circa la sepoltura di Leopardi vi è ancora mistero.

Leopardi , il grande poeta , il mio preferito uomo che a Napoli ( pare ) conobbe il solo unico amore fisico della sua vita, morì a Napoli nel 1837 in piena epidemia di colera.

Tutti i morti in quei giorni di paura ( chi non ha vissuto un'epidemia di colera come la vivemmo a Napoli nel 1974, mi pare, non può capire la paura...io ero allora militare e fui mandato con l'equipe medica nella tenda a Piazza Municipio per fare le vaccinazioni ai napoletani e ...nei loro occhi si vedeva il terrore) , e per paura del contagio tutti i morti venivano sepolti in fosse comuni.

Cosi , pare, accadesse anche alle spoglie mortali di Leopardi, ma non credo alle Fontanelle.

Si dice anche il suo carissimo amico Ranieri trafugò il corpo del poeta e lo fece trasferire nella Chiesa di san Vitale a Fuorigrotta.

la versione ufficiale però smentisce il fatto che Ranieri abbia effettuato questa operazione.

Ufficialmente la tomba di Leopardi si trova al parco delle Rimembranze, il luogo più amato dai napoletani per due motivi :

Il primo - ogni albero del parco delle Rimembranze è dedicato ad un caduto in guerral.
il secondo - il parco è stato per la maggior parte dei napoletani spettatore delle prime effusioni di amore.

Credo sia irrilevante la vera sepoltura di Leopardi. Egli è come il vento che non ha sito nè tempo ma vive nei suoi versi immortali.



Tornare in alto Andare in basso
Enim
MM
MM
avatar

Maschile Messaggi : 1143
Data d'iscrizione : 19.01.10
Età : 57
Località : prov. di Napoli
Umore Umore : ..............

MessaggioTitolo: Re: le fontanelle ed il capitano   Ven Apr 08, 2011 6:44 pm

Citazione :
Egli è come il vento che non ha sito nè tempo ma vive nei suoi versi immortali.

bella immagine.. molto bella....


Enim
Tornare in alto Andare in basso
Danae
Admin
Admin
avatar

Femminile Messaggi : 2134
Data d'iscrizione : 18.01.10
Età : 57
Località : Caserta
Umore Umore : tiepido

MessaggioTitolo: Re: le fontanelle ed il capitano   Ven Apr 08, 2011 8:04 pm







Riapre al pubblico dopo 25 anni uno dei luoghi simbolo di Napoli e non solo. E' il cimitero delle Fontanelle ai Vergini, nel cuore antico della città, dove sono custoditi i teschi delle cosiddette anime del Purgatorio. Nella caverna sono raccolte le spoglie delle vittime delle peste del 1656. I resti dei defunti, secondo il rito, sono "adottati" dai fedeli che pregano per loro
( non so di quando è questo articolo.....peccato!!)



Accontentiamoci , per ora, di vederlo qui.......

Mi accodo al pensiero di SJ, i post di Sole sono sempre intriganti!!!


Ho un aneddoto datato 1980..
Come ha ricordato sole , nella metà degli anni'70 a Napoli ci fu il colera, una paura non da poco che si siamo portati dietro per anni.
Nel 1980 ero incinta e ricordo che la primavera e l'estate, passando davanti ai giardini della Reggia, gli stessi pullulavano di tavolini d'emergenza, grossi calderoni fumanti e tantissima gente coraggiosa che, sprezzante del pericolo ( o pieni d'incoscienza, visto che ancora non era stato debellato il pericolo), popolavano quel posto...dove venivano serviti fumanti piatti d'impepata e cozz'!!!!
Montanara a tutti gli effetti, conobbi quello strano frutto di mare, solo qualche anno prima..costretta a "ingurgitarlo" per non offendere chi, carinamente, aveva passato ore sugli scogli per farmene omaggio...( era, credo..il 1975)
Oddio..non è che ne andassi matta però.....natura balorda, il richiamo di "voglia di cozze", si presentò senza sconti!!
Fu una tortura!!!! Quell'odore era una droga...!!!
Ma nulla poterono credenze popolari di bimbi dalle sembianze poco piacevoli a causa di voglie non soddisfatte...a nulla servirono piagnistei e preghiere...la risposta , categorica, era: NO!!
" meglio un bimbo con una "voglia" ( sì..avrei voluto propio vedè...)che una gravidanza a rischio col colera..
Beh...di soffrire ho sofferto per lunghi mesi......ma una cosa è certa: Non esistono le"voglie"!!!









.



Chi ama per gioco se ne pentirà quando per gioco sarà amato (J.Morrison)



Si sbaglia sempre..Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia..Si sbaglia per imparare.
Imparare a non ripetere mai certi sbagli. Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato. Si sbaglia per crescere e per maturare. Si sbaglia perchè non si è perfetti..(Bob Marley)



.






.
Tornare in alto Andare in basso
http://ilvascello.forumattivo.com
soleazzurro
Moderatore
Moderatore
avatar

Maschile Messaggi : 1448
Data d'iscrizione : 19.01.10
Età : 69
Località : napoli
Umore Umore : direi non male....

MessaggioTitolo: Re: le fontanelle ed il capitano   Sab Apr 09, 2011 11:14 am

L'imputata di Eduardo

"Cara còzzeca, tu staie nguaiata",
dicette 'o magistrato. "'O fatto è chisto,
ccà nun te salva manco Giesù Cristo:
o l'ergastolo, o muore fucilata.

Qua ci sono le prove, figlia mia...
Tu hai portato il bacillo del colera:
la tua presenza è una presenza nera,
'a ggente more all'erta mmiez''a via.

Che dici a tua discolpa?" "Ecco, vedete...
Affunn''o mare 'a còzzeca s'arrangia",
dicette l'imputata, "e lo sapete...

Là sotto, Presidè, pare l'inferno!
Chello c'arriva, 'a cozzeca se mangia:
si arriva mmerda, arriva dall'esterno".

. La poesia racconta di una cozza accusata di aver portato in superficie il bacillo del colera, per cui adesso è processata perché la sua presenza "è una presenza nera". La cozza dunque si difende, rispondendo al magistrato interrogante che lei, vivendo in fondo al mare, non può far altro che nutrirsi di ciò che le viene liberamente offerto dall'esterno e, se ciò che arriva dal'esterno è immondizia lei, in quanto inerme abitante del mare, non può far altro che accettare di buon grado e nutrirsi di quei rifiuti che già in sé portano il bacillo del colera. Cosa possiamo concludere quindi? Che più della cozza, la vera presenza nera è rappresentata da tutti coloro che, senza curarsi di quello che ci circonda, buttano via senza pudore e rispetto per gli altri, ciò che può far del male a tutti ...

la cozza fu giudicata colpevole ma i veri colpevoli erano altri..., ieri come oggi .

Reitero il mio sogno che il Capitano possa portare il suo dono ai tanti parolai che per loschi interessi continuano a distruggere questa città....e l'emergenza rifiuti ha nomi cognomi che trovano protezioni nei palazzi del potere..., forse pagheranno altri per i veri colpevoli...proprio come la cozza fu imputata ed era innocente...

Tornare in alto Andare in basso
SuonatoreJones

avatar

Maschile Messaggi : 489
Data d'iscrizione : 04.05.10
Età : 56
Località : il mio mondo
Umore Umore : tempestoso

MessaggioTitolo: Re: le fontanelle ed il capitano   Lun Apr 11, 2011 1:20 pm

Mi piace ... una morale bellissima ... umanamente e anche visceralmente capisco la rabbia dell'amico che vede maltrattare le proprie radici ....
Tornare in alto Andare in basso
soleazzurro
Moderatore
Moderatore
avatar

Maschile Messaggi : 1448
Data d'iscrizione : 19.01.10
Età : 69
Località : napoli
Umore Umore : direi non male....

MessaggioTitolo: Re: le fontanelle ed il capitano   Lun Apr 11, 2011 7:25 pm

Grazie Sj.

ma non perdiamo la speranza che le forze " pulite" della mia città possa riprenderne il controllo ...casomai con l'aiuto del capitano.
Tornare in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: le fontanelle ed il capitano   

Tornare in alto Andare in basso
 
le fontanelle ed il capitano
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» fontanelle in pasta di mais
» Royale Fortune - Galeone Pirata del capitano Flint
» Edward John Smith
» Elefant pics
» programma inverti disegno

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Il vascello verde ramarro di Pigiama Party :: Off topic-
Andare verso: